Scrivere è esplorare il labirinto dell'immaginazione
Daniela Cicchetta Autrice
Nasco a Roma nel solstizio d’estate del 1965, sono di religione Gattolica e vivo con quattro gatti, tutti filosofi.
Ho arredato per anni case e set cine-televisivi, ho poi portato la mia esperienza con le scenografie negli eventi, ai quali ora mi dedico saltuariamente poiché gran parte del tempo lo spendo felice tra le pagine.
Amo comporre nella quiete della notte e considero la scrittura una forma di meditazione, ho seguito corsi e percorsi rivolti alla ricerca interiore per sperimentarla; mi sono sempre battuta per i diritti civili e sociali, dandogli voce con la narrativa.
Se invece vuoi sapere chi io sia nel profondo, devo confessarti che lo scopro ogni giorno affezionandomi alla nuova versione, grazie all’accettazione di quelle imperfezioni che mi rendono una persona fallibile, una infinitesima parte del Tutto.
Amo la vita, sempre, anche nei momenti difficili
Le pagine scritte
Il diavolo in corpo
A Roma Tuscolano Cinecittà Quadraro
Doppio Legame
Matelda cammina lieve sull’acqua
L’ultima lettera di Einstein
Credevo di essere felice
Perfezionare la voce e la penna come ricerca interiore, ha rappresentato un lungo cammino tra scuole di tecniche letterarie, studi di recitazione metodo Stanislavskij, corsi di dizione, doppiaggio, radio e metodo Linklater per liberare e affinare il mezzo espressivo.
Da queste esperienze è nato il mio progetto più caro:
La Palestra letteraria
Allenamento per la mente e l’anima, luogo d’incontro e crescita creativa.
Se desideri esplorare il tuo stile narrativo o, semplicemente, imparare a dare voce ai pensieri più profondi, scopri come puoi farlo con la Palestra Letteraria.
Un foglio come tappetino, una penna al posto dei pesi.
Voglio confidarti che negli ultimi anni ho percepito forte un bisogno, ora impellente: trovare un modo per fermare il vortice frenetico della modernità che richiede performance e soffoca i pensieri. Amo la gioia del confronto, la bellezza della connessione umana e delle conversazioni autentiche. Un’esigenza che molti altri avvertono, probabilmente anche tu che stai navigando tra queste righe, e che mi ha portato a ideare la Palestra letteraria: un percorso per tornare a dare tempo e spazio alle parole, al pensiero e al confronto.
Déja Vu – Riprenditi il tempo
Un luogo nato per fermarsi, incontrarsi e condividere.
Un progetto che oggi vive sospeso, ma non necessariamente nel passato.
il sogno è ancora lì, in attesa.
Chissà, prima o poi, potrebbe riaccendersi.